UNA MAMMA SULLA LUNA

lunedì 4 ottobre 2010

Festa di compleanno...









Ce l'abbiamo fatta, è andata!
Due settimane di preparazione, memo del da fare sparsi per casa, rimuginamenti e attese, torte fatte alle 2 di notte ...
e nonostante questo ritardi, cose fatte all'ultimo momento, cose dimenticate!
Ma devo dirlo è andata alla grande!! Rebecca era felice felice felice e tanto emozionata.
La sala dell'oratorio un po' sgarrupata ma tanto ampia e spaziosa, i bimbi hanno corso come matti, hanno urlato, ballato... si sono divertiti! E Rebecca ha ballato col suo principe Alessandro!!


giovedì 30 settembre 2010

Regalini per i bimbi






Per i bambini ho confezionato un cesto con dei pacchettini e regalini vari, fatine, macchinine, matite, scatoline in legno con dentro confettini tondi al cioccolato avvolti in un tulle rosa...
Anche questo, devo dire, è piaciuto molto ai bambini.

Torta di compleanno



Questa è la torta che ho fatto per il compleanno di Rebecca. è una torta al cioccolato coperta con pasta di zucchero. Mi è costata, studio, fatica e ore notturne di lavoro ma è stata una soddisfazione vedere l'effetto che ha fatto sui bambini!

venerdì 24 settembre 2010

Una festa per Rebecca...

La desidera da tanto, l'anno scorso è saltato tutto, ero stata travolta dalle novità lavorative, dalla sorpresa dell'inserimento al nido di Palù che prima non avevano preso e che poi invece, ben lontano da casa nostra, era saltato fuori un posto per rinuncia di qualcun'altro e dai tanti imprevisti e guai di un anno che è stato tanto complicato.
Niente festa per Rebi l'anno scorso, solo una cosetta a casa e la sera, cosa specialissima... cinema! La sua prima volta al cinema! A vedere l'era glaciale 3 in 3d che le piacque tantissimo e a me forse più che a lei.
beh, io lo dico piano piano, che non si sa mai, che tutto può accadere e cadere e precipitare e i terremoti son sempre dietro la porta quando meno te lo aspetti...
però lo dico, lo devo dire, perché sono davvero tanto felice, perché quest'anno la festa si farà!!
Ieri a scuola abbiamo dato gli inviti.
Tutta una mattinata volata a spulciare sul web quelli da stampare ma non mi convincevano anche se quelli che trovate sul sito www.filastrocche.it, più precisamente qui: http://www.filastrocche.it/creiamo/inviti_compleanno.asp
sono davvero bellissimi, ma alla fine ho deciso di farli io, li ho arrotolati e li ho chiusi metà con una mollettina in legno colorata e metà con fiocco rosa o azzurro + una bustina di confettini tipo smarties pinzata su.
Insomma la fase inviti è andata.
Eh si perché non è affatto facile organizzare una festa per un bambino.
Innanzitutto: dove?? A casa? Giammai, troppo piccola, troppo incasinata. Una vicina di negozio voleva affittarmi la saletta sotto al suo bar, alla modica cifra di 200,00 scontata a 150,00. Di per sé non è una cifra assurda ma aggiungi 60,00 € di torta e l'animatrice e il buffet di patatine-paninetti ecc... diventata troppo si. Allora ho chiesto all'oratorio vicino casa e si! il 29 la saletta è libera, non la usa la compagnia teatrale, né il gruppo di adolescenti... libera per noi (60,00 €).
Conosco una ragazza che fa l'animatrice, una persona bella e brava che stimo proprio tanto,
la trovate qui:
ma per quel giorno non poteva e così mi son rifugiata nel mio fido ebay-annunci, spulciando per ore e trovando Raffaella.

Speriamo che per Rebi sia un giorno davvero bello il 29 Settembre...

venerdì 17 settembre 2010

Alberi




Io mi faccio piccola, mi faccio vigile
e guardo
attendo la sua manina che viene a cercar la mia
lo lascio fare, lo sostengo
mi offro innamorata alla sua ricerca
ai suoi esperimenti
mi faccio terra e sole
perché voglio che cresca
che si muova sicuro tra le cose.

anche se mi mancherà poi
questo essere terra...
tornerò ad essere albero,
quando lui e lei saranno alberi
e saremo vicini, le nostre fronde si toccheranno
anche se andranno a vivere in America
e io in Giappone.

Si toccheranno ancora le nostre foglie...

sabato 29 maggio 2010

Come sono oggi.




Mi sento non integra e spezzettata oggi. Oggi mi sento tutto un po'.
Che noia il silenzio che tace le magagne o la voce che mostra solo il bello e tace il lato tormentoso delle cose.
Saranno stati i sogni agitati di queste prime notti calde, non so.
Di cose che non vanno nella mia vita ce ne sono tante. E anche dentro me.
La confusione, la difficoltà ad organizzare le giornate e a gestire tutto, il non saper ponderare, fare entrare troppe cose, non saper dire di no, entusiasmarmi per tutto, un po' di ingenuità e un po' di insicurezza con gli altri. Non sono abbastanza intelligente forse per far "quadrare i conti" della mia vita e delle mie giornate, per far filare tutto liscio. Mi piacerebbe avere tempo e pace ma oggi non è così. Non ho fatto le scelte ideali. Ho preso le cose per come venivano e le ho seguite.
Devo ammetterlo però, un po' la confusione e il movimento che ne segue, lo scompiglio, il disordine, il fermento, il ritardo, l'improvvisazione e le giornate tutte diverse l'una dall'altra mi piacciono.
Mi piace non essere la prima della classe. E mi piace impegnarmi moltissimo in quello che faccio e vedere i risultati del mio fare. A volte sono polemica e sono spesso molto stanca. Voglio imparare molte cose e gestire meglio la mia vita. Ma l'avventura e le situazioni non troppo comode sono stimolanti. Eppure quello che davvero ricerco è la serenità... fermarmi un po'. Assaporo i momenti tra una corsa e l'altra, per la strada, guardando l'orologio, mi dico ecco, ho tre minuti tutti miei, il tempo d'arrivare a scuola di Rebi. Un piccolo tempo mio, per riposare e guardare gli alberi con la testa per aria e sorridere. Mi piace la vita così com'è. So che non è sempre tutto bello e facile e che c'è un equilibrio che comprende cose che non posso sempre capire e sicuramente mi parranno ingiuste e dolorose. Ma è tutto insieme la vita.
E adoro i gatti.


venerdì 12 marzo 2010

Come sono i miei bambini? (seconda parte)

Paolo ha tredici mesi. Paolo detto Pollo (dalla sorella) è sempre stato un bimbo tenerello e sorrisone... un babà! Un'amore! Una delizia!
Una cosa da non crederci nemmeno...
Io l'ho assecondato molto e questo ha comportato qualche sua cattiva abitudine e qualche prolungamento della fase in cui un bimbo è praticamente in simbiosi con la mamma.
Ecco. Da qualche giorno è arrivata prorompente una nuova fase. Quella dell'esplorazione selvaggia... quella dei pericoli...
Vuole fare tutto e se un pulsante, un interruttore è troppo in alto per le sue ditine sono urla che trema la casa. I nostri tre gatti lo temono come se fosse Ivan il terribile.
Non solo vuole fare tutto ma vuole farlo con me. Di solito sono fasi differenti di uno stesso processo... vado e torno... esploro e poi torno all'ovile a cercare la rassicurazione di mamma, mi allontano e poi torno indietro. Pfui. Troppo semplice. Paolo mette tutto insieme.
Vuole fare tutto ma stando abbracciato alla mia gamba. O al massimo io devo restare nel raggio di venti massimo trenta centimetri. Finalmente le sue gambine cominciano a reggere meglio il suo peso e cominciano i veri e propri passetti anche se resta attaccato da qualche parte. Insomma tutto coincide, tutto torna, una parte di me è davvero felice.
Un'altra parte invece sta vivendo l'infrangersi di un sogno... il mio bimbo non è più "tutto di mamma"... sta scoprendo il mondo.
Un'altra parte di me semplicemente no ne può già più. Paolo non sta più da nessuna parte, si slega dal seggiolino e sale sul tavolo, si mette in piedi sul passeggino, in braccio si divincola, non si sa cosa voglia, piangiucchia guardandomi con occhioni disperati come se io avessi la soluzione a questo suo nuovo inizio in cui sembra combattuto tra tanti desideri e timori diversi...
Me tapina.